Voci da Villa Tittoni – Luglio 2025
Fiero e orgoglioso di avere preso parte alla organizzazione di questa magnifica esposizione. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito perché Desio e il suo Papa meritano tutto ciò. Con riconoscenza e stima!
Questa mattina con Agostino Gavazzi (presidente della fondazione casa natale PioXI) e Francesco Tagliabue (curatore) ho avuto il piacere di visitare l’allestimento dedicato al nostro Papa Pio XI, il desiano Achille Ratti. Evento fortemente voluto dalla mia amministrazione nell’ottica del rispetto del programma che voleva rivalutata la figura del Papa e del suo inserimento nel circuito dei Papi e così è stato. Questo bellissimo allestimento,.che vi invito caldamente a visitare, rientra nel circuito dei Papi del LombardoVeneto creato in occasione del Giubileo 2025. Non essendo riuscito purtroppo ad esserci alla presentazione, colgo questa occasione per ringraziare TUTTI i soggetti che hanno contribuito a questa realizzazione, ringrazio l’ing Agostino Gavazzi che in occasione della inaugurazione mi ha rivolto dei ringraziamenti che mi sono stati riferiti e dei quali vado orgoglioso… e ringrazio in modo particolare Samantha Baldo che da assessore alla cultura ha seguito questo progetto in modo costante e davvero attento ..ed il risultato ci sta dando ragione. Auspico davvero che venga valorizzata come merita, a prescindere da chi l’ha "voluta" e che DESIANI ma non solo, possano godere di questo gioiellino.
Molto bello anche il video! Caso vuole che oggi – primo giorno di “stacco” dagli impegni milanesi – sto leggendo un libretto del cardinal Ravasi, presente nel vostro percorso, che titola, riprendendo da Dostoevskij, “ La bellezza salverà il mondo”, che mi piace collegare al vostro teaser, sia per il contenuto che per la musica. Perché, come scrive Ravasi riferendosi ai contenuti della Bibbia, oltre alla parola, “mezzo epifanico della bellezza divina”, (anche) la musica, “attraverso la sua bellezza , diventa comunicazione teologica sublime” (Ravasi chiama in causa, in proposito, “la purezza musicale (di un testo) di Bach”). Con la vostra iniziativa, dunque, anche voi state contribuendo a creare e diffondere “bellezza”, che non è esagerato considerare come un piccolo, grande esempio di contraddizione in un tempo che purtroppo inclina alla volgarizzazione della parola e delle relazioni.Complimenti e grazie a voi, dunque!